LA CITTÀ DEI GIOVANI


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Dal Programma Politico per le Amministrative 2008
Laura Castelletti Sindaco

Ai giovani è affidato il futuro della città: vogliamo che questo futuro sia brillante e in grado di sviluppare le loro capacità e i loro interessi. C’è il collaudato servizio di Informagiovani. Vanno potenziati i diversi Centri di formazione professionale, e confermato il Piano locale giovani, in parte finanziato dalla presidenza del Consiglio dei ministri, che ha come obiettivi il potenziamento delle attività di orientamento scolastico e professionale, e la valorizzazione dell’espressività e del volontariato giovanile. Convinta dell’apporto degli oratori, fondamentale nell’educazione e nelle diverse forme di aggregazione giovanile, continueremo a sostenere la loro preziosa attività.

Sono oltre 400 giovani che frequentano i Centri di aggregazione giovanile comunali: è importante proseguire nell’opera di accreditamento degli altri centri sul territorio. Come è altrettanto importante oltre agli spazi nuovi messi a disposizione, (Cascina Maggia, Parco dell’acqua, intitolato al compianto sindaco Gianni Panella, che sta prendendo forma nell’area dell’ex Ittiogenico a Largo Torrelunga, la biblio-ludoteca di contrada del Carmine) farli riappropriare degli spazi pubblici, delle piazze, come momento di vita attiva sociale e politica.

Aiuteremo i giovani nella loro creatività imprenditoriale attraverso adeguati servizi che li facciano decollare nel mondo del mercato. Così come crediamo importante sostenere la loro autonomia: ci impegneremo a offrire opportunità concrete alle nostre ragazze e ai nostri ragazzi, per sostenerli anche economicamente nel loro cammino di vita e soprattutto nella loro ricerca di autonomia. Per questa ragione immagino un contributo mensile di 200 euro per l’affitto della casa ai ragazzi con una età sotto i 30 anni, che lavorino e percepiscano un reddito inferiore a 23.000 euro lordi annui.

Brescia è una città senza una grande formazione universitaria, il 5,7 % dei bresciani conseguono una laurea, rispetto a una media regionale che si attesta sul 7,8%. Credo sia necessario favorire lo sviluppo degli atenei perché anche nella nostra città si possa avere un collegio d’eccellenza. Uno sviluppo che deve contare sul sostegno e l’impegno di tutte le istituzioni per acquisire quel prestigio internazionale che le nostre università non hanno ancora raggiunto a differenza di molte realtà europee.

Questo significa che Brescia deve trasformarsi innanzitutto in una città accogliente per gli studenti, vogliamo favorire la residenzialità dei giovani anche nel centro storico, operando un controllo del costo degli affitti, allestendo nuove sale studio attrezzate, con un orario prolungato fino a tarda sera e un’apertura anche nei fine settimana.

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